In difesa dello studio critico: l’eredità intellettuale di Nasr Hamid Abu Zayd (1943-2010)

  • Benedetta Baracchi

Abstract

Un saggio in memoria di Nasr Hamid Abu Zayd (1943-2010), filosofo e teologo egiziano che ha contribuito in modo fondamentale alla diffusione dell’approccio letterario applicato al testo sacro dell’islam e al successivo sviluppo di un’ermeneutica di tipo umanistico in grado di affermare la portata rivoluzionaria e antidogmatica del concetto di Corano come insieme di discorsi. Nominato professore onorario all’Università di Leida, dove insegna a partire dal 2000, il professor Abu Zayd è costretto all’esilio nel 1995, dopo la condanna per apostasia che gli viene mossa in ambito giudiziario proprio a causa del suo interesse per un terreno di studio così delicato.


An essay written in memory of Nasr Hamid Abu Zayd (1943-2010), Egyptian philosopher and theologian who substantially contributed to the spread of the literary approach to the sacred text of Islam and to the subsequent development of a humanistic hermeneutics being able to affirm the revolutionary and anti-dogmatic significance of the concept of the Qur’an asset of discourses. Appointed honorary professor at Leiden University, where he began teaching in 2000, the professor Abu Zayd is obliged to go into exile in 1995, after his judicial conviction for apostasy due to his interest in such a delicate field of study.

Pubblicato
2011-01-18
Sezione
Quaestiones quodlibetales - Materiali per la rete