Le copie autentiche estratte per ordine di una autorità nel territorio milanese durante il periodo comunale

Autori

  • Maria Franca Baroni

Abstract

All’inizio del XIII secolo, accanto alle copie definibili come «tradizionali» e che permangono per consuetudine e con continuità in quasi tutta l ’Italia settentrionale, cominciano ad apparire alcuni istrumenti che contengono il precetto di una autorità, console o giudice ed assessore del podestà, al notaio affinché autentichi il documento di cui viene richiesta la copia con la sottoscrizione dell’ufficiale del comune e, infine, con quella del notaio che esegue la copia che viene rogata con lo stesso atto. Il contributo analizza questo tema partendo dalla documentazione milanese d'età comunale.

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Pubblicato

2018-02-19

Come citare

Baroni, M. F. (2018) «Le copie autentiche estratte per ordine di una autorità nel territorio milanese durante il periodo comunale», Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie, (6). Available at: https://riviste.unimi.it/index.php/SSMD/article/view/9677 (Consultato: 22ottobre2021).

Fascicolo

Sezione

Saggi