Un Omero "ragionato": alcuni aspetti di riforma poetica nella traduzione dell'"Iliade" di Melchiorre Cesarotti
Pierre Cécile Puvis de Chavannes, Homer, Epic Poetry
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Parole chiave

Melchiorre Cesarotti
Omero
Iliade
Traduzione letteraria
Teoria della traduzione
Querelles des Anciens et des Modernes
Settecento
Illuminismo

Come citare

La Rosa, M. (2025). Un Omero "ragionato": alcuni aspetti di riforma poetica nella traduzione dell’"Iliade" di Melchiorre Cesarotti. AOQU (Achilles Orlando Quixote Ulysses). Rivista Di Epica, 6(1), 121–145. https://doi.org/10.54103/2724-3346/29273

Abstract

Il presente contributo si propone di mettere in luce alcuni aspetti traduttivi e teorici dell’immenso (e ancora poco approfondito) lavoro svolto da Melchiorre Cesarotti sull’Iliade: al di là della riscrittura de La Morte di Ettore (1795), questo ha avuto come esito due edizioni in dieci tomi del poema (Penada, 1786-1794; Brandolese, 1798-1802) comprendenti un Ragionamento preliminare, un eccezionale apparato di note e due distinte traduzioni, di cui una letterale in prosa e una “bella infedele” in versi, volta a restituire l’Iliade che Omero avrebbe scritto se fosse vissuto nel Settecento. Delle principali tendenze riformatrici confluite in questa versione poetica l’articolo intende offrire una panoramica, in particolare, degli interventi mossi da un’istanza di razionalizzazione, sia sul piano linguistico (nel rifiuto degli stilemi più arcaici della lingua omerica), sia su quello poetico (la questione della verosimiglianza e del “mirabile”) e retorico (in particolare, il trattamento delle similitudini).

https://doi.org/10.54103/2724-3346/29273
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