ESPERIENZE DI SCRITTURE AL FEMMINILE NELL’ITALIA DEL SETTECENTO

  • Mariella Giuliano

Abstract

Nella seconda metà del Settecento, a Venezia, si registrava una vasta e intensa attività culturale grazie soprattutto alla penetrazione delle idee illuministiche. In questo clima di rinnovamento si diffondevano i primi giornali, destinati esplicitamente alle donne. Si trattava di scritture di carattere composito: saggi divulgativi sul progresso delle scienze, letteratura amena (romanzi, racconti, opere teatrali), discussioni su temi morali e di costume. Tra i più importanti rappresentanti dell’editoria veneziana spiccano le figure femminili colte e raffinate della famiglia Caminer, in particolare Elisabetta Caminer Turra – direttrice, tra il 1773 e il 1774, dell’Europa letteraria e, successivamente del Giornale Enciclopedico – e Gioseffa Cornoldi Caminer, compilatrice del periodico quindicinale La donna galante ed erudita. Giornale dedicato al bel sesso (1786-1788). Particolarmente sensibili al dibattito linguistico del Settecento, entrambe hanno contribuito alla diffusione di una lingua più dinamica, che facilitava una maggiore divulgazione dei testi. Attraverso l’analisi linguistica di un corpus eterogeneo (lettere, articoli, aneddoti, recensioni) in questo contributo vengono indagati i livelli lessicale e sintattico, altamente caratterizzanti ai fini di un’osservazione stilistica dei testi. Il livello lessicale infatti può contribuire efficacemente alla storicizzazione del cambiamento linguistico in atto nel Settecento, notoriamente percepibile nei processi di risemantizzazione legati al dinamismo socio-culturale. Il livello sintattico si rivela altrettanto funzionale per accertare le strategie di scrittura miranti a una più ampia fruibilità dei testi. Collateralmente allo spoglio linguistico si ritiene opportuno sottoporre il corpus ad analisi pragmatica, ovviamente limitata a qualche sondaggio, per verificare se e come lo stile discorsivo dei “giornali per il bel sesso” si adeguasse ai modelli conversativi dominanti nel Settecento, in particolare agli usi comunicativi femminili.

 

Experiences of “woman-writers” in Italy during 18th century

During the second half of 18th century, thanks to the spread of the ideas of the Enlightenment, Venice enjoyed wide and intense cultural activity. In this atmosphere of renewal, the first newspapers specifically dedicated to women, with texts of different natures: popular essays on scientific progress, literature (novels, short stories, dramas), discussions on moral and custom issues, appeared. Two cultured and refined women stood out among the most important figures in the Venetian publishing industry, members of the Carminer family: Elisabetta Carminer Turra – director of Europa letteraria between 1773 and 1774, and later of Giornale Enciclopedico –  and Gioseffa Cornoldi Caminer, editor of the bi-weekly La donna galante ed erudita. Giornale dedicato al bel sesso (1786-1788). Particularly sensitive to the linguistic debate of the 18th century, both of them contributed to spreading more dynamic language that encouraged greater circulation of texts. Through the linguistic analysis of a heterogeneous corpus – letters, articles, anecdotes, reviews – this paper will investigate the lexical and syntactical levels, essential for the stylistic observation of texts. The lexical level can effectively contribute to the historicization of the linguistic changes which took lace during the 18th century, perceptible in the processes of resemantization linked to socio-cultural dynamism. In addition to the linguistic analysis, the corpus also underwent a pragmatic analysis, limited to a survey, to verify whether and how the discursive style of the “newspapers for the gentle sex” adapted to the conversational models dominant in the 18th century, in particular to aspects of female communication.

Pubblicato
2020-01-18
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