V. 20 N. 1 (2025): Pensiero critico e Medioevo
E se invece dicessero (nisi forte dicant) che questa espressione usata frequentemente nella Sacra Scrittura deve essere intesa come sineddoche, nel senso che si riferisce al tutto per intendere una parte.
(Glossatore del Periphyseon di Giovanni Scoto Eriugena, soprannominato da Jeauneau "nisifortinus", perché spesso corregge il maestro).
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Tra i lettori poi alcuni sono recitatori poiché ripetono le medesime parole degli autori attraverso le medesime spiegazioni, altri sono interpreti poiché chiariscono per mezzo di parole più conosciute ciò che è detto in modo poco intelligibile dagli autori. Noi, che svolgiamo la funzione di lettori interpreti e non recitatori, riponiamo in ordine la trasposizione di parole, nella logica della conseguenza i tropi, nelle regole le novità sintattiche adducendone i motivi.
(Gilberto de la Porrée, Expositio in Boethii De Trinitate, prologo 8)
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Edoardo Salvestrini, Architetture come metafora (2025), Disegno su carta, penna e acquarello
Metafora architettonica del succedersi di stili verso un pensiero critico
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