«La prego di fare di tutto perché questo film si realizzi». Con che cosa rima «Ali»?
DOI:
https://doi.org/10.54103/2499-6637/30395Parole chiave:
mediazione letteraria e lavoro editoriale, ideologie anni Settanta, traduzione letteraria, Vincenzo MantovaniAbstract
Il contributo prende in esame l’attività di Erich Linder a partire da documenti d’archivio perlopiù inediti, che mostrano la grande varietà dei suoi interessi, dei suoi contatti e delle tipologie d’intervento dell’agenzia letteraria da lui diretta. Le trattative sui diritti d’autore coinvolgono il romanzo, la saggistica, le traduzioni, il fumetto, e si accompagnano a dichiarazioni sul presente. In chiusura si presenta il caso specifico dell’intenso rapporto con il maggiore traduttore italiano di romanzi americani del dopoguerra, Vincenzo Mantovani.
Downloads
Riferimenti bibliografici
L’agente letterario da Erich Linder a oggi, a cura della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Milano, Sylvestre Bonnard, 2004.
Giorgio Alberti, Il ruolo dell’agente letterario italiano nell’editoria di ricerca: il carteggio fra Erich Linder e Alberto Mondadori, «La Fabbrica del Libro», a. XI, n. 1, 2005, pp. 39-46.
Vittore Armanni, L’archivio di Erich Linder – Agenzia letteraria internazionale, «Storia in Lombardia», a. XXI, n. 1, 2001, pp. 152-156.
Erich Linder, Autori, editori, librai, lettori, a cura di Martino Marazzi, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2003.
Martino Marazzi, Erich Linder, «Belfagor», a. LVII, n. 1 (337), 31 gennaio 2002, pp. 43-53.
Dowloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Prassi Ecdotiche della Modernità Letteraria

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0.
Proposta per riviste Open Access
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:
1. Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
2. Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
3. Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).


