Autore e lettori allo specchio: le conferenze di Antonio Stoppani
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https://doi.org/10.54103/2499-6637/29902Parole chiave:
Antonio Stoppani, conferenze scientifiche, divulgazione ottocentesca, oralità e scrittura, pubblico e lettoriAbstract
Il saggio esamina l’attività di conferenziere e di divulgatore scientifico di Antonio Stoppani nell’Italia di fine Ottocento, portando l’attenzione sui testi delle sue conferenze pubblicati in volume. Attraverso testimonianze d’epoca, cronache giornalistiche e l’analisi di Acqua ed aria (1881; I ed. 1875 con titolo diverso), sono ricostruite le tecniche dell’arte oratoria di Stoppani – capace di unire rigore scientifico e tono affabile, modestia e autorevolezza – e il modo in cui le stesse strategie comunicative si riflettono nella pagina scritta. Le conferenze, frequentate da un pubblico socialmente composito e con forte presenza femminile, non solo diffondono conoscenze naturalistiche, ma creano un dialogo che viene trasposto nei libri, dove lettori e uditori diventano figure complementari. L’analisi mostra come Stoppani alterni registri diversi per raggiungere sia lettori esperti sia “semplici curiosi”, stimolando meraviglia e piacere della conoscenza, e costruendo un ponte fra divulgazione orale, editoria scientifica e cultura letteraria.
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