Il concetto di pulchrum in Giovanni di Salisbury

Parole chiave: Theory of Knowledge, Beauty, Rhetoric, Mystical thought

Abstract

Il saggio affronta la questione se nel pensiero di Giovanni di Salisbury sia presente un pensiero mistico e quella di quali siano le relazioni con la sua teoria della conoscenza. Il pulchrum rappresenta uno dei temi tramite cui è possibile riflettere su tale questione, poiché problematizza il rapporto tra umano e divino, tra immanente e trascendente, su più livelli del discorso salisburiano. All’interno del generale atteggiamento scettico dell’autore, il pulchrum si articola nelle dimensioni dell’armonia musicale cosmica e umana, come proportio o venustas; dei criteri di misura, numero e peso con cui Dio crea e che sono indici della sua ineffabilità in senso dionisiano; dell’armonia tra forma e contenuto proprie della retorica e della poesia; infine dell’ordine proporzionale che regola non solo il cosmo, ma anche la res publica. Il saggio conclude individuando un atteggiamento mistico, che non è propriamente pensiero mistico, nei momenti in cui maggiormente emergono gli aspetti di ispirazione dionisiana.

The essay concerns the question of the possibility of mystical thought in the reflection of John of Salisbury and that of what is the relationship with his theory of knowledge. The pulchrum represents one of the themes through which one can approach this issue, because proves problematic the relationship between human being and God, immanent and transcendent, on multiple levels of John’s thought. Into his general sceptical attitude, the pulchrum is articulated in some dimensions of the musical harmony, both cosmic and human, such as proportio or venustas. In addition, it is understood as measure, number and weight with which God creates and that are signs of his ineffability in a Dionysian meaning. The concept of beauty is also related to the relationship between form and content concerning both rhetoric and poetry. Finally, it concerns the proportional order that regulates not only the cosmos, but also the res publica, in the moments in which the aspects of Dionysian derivation mainly emerge.

Pubblicato
2020-03-04
Sezione
Saggi