«Quattordici?!… o più ancora». L’ultima poesia di Giovanni Giudici
DOI:
https://doi.org/10.54103/2499-6637/31902Parole chiave:
Giovanni Giudici, poesia, filologia digitaleAbstract
Viene qui pubblicata per la prima volta l’ultima poesia di Giovanni Giudici, rimasta inedita e recuperata tra i file del «portatile» dello scrittore, mai esaminato dopo la sua morte nel 2011. Il lungo componimento sembra chiudere simbolicamente l’attività del poeta con un tema che attraversa tutta la sua produzione: quello della casa, vista come luogo della quotidianità e dei rapporti familiari, ma anche come oggetto delle aspirazioni sociali di quell’“uomo medio” protagonista di tanti versi giudiciani.
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