L’infermiere in terapia intensiva e la gestione degli arresti cardiocircolatori nelle emergenze-urgenze intraospedaliere: uno studio retrospettivo monocentrico

Autori/Autrici

  • Stefania Marino ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy
  • Marco Campagna ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy https://orcid.org/0009-0001-2395-6027
  • Antonietta Catalanotto https://orcid.org/0009-0004-9602-6981
  • Fabio Radici ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy https://orcid.org/0009-0008-6676-2848
  • Annalisa Alberti ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy
  • Marco Bosio ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy
  • Antonia Demarchi ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy https://orcid.org/0009-0007-3340-2224
  • Stefano Greco ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy
  • Giorgia Saporetti ASST Rhodense, Garbagnate Milanese, Italy
  • Stefania Tinti ASST-Rhodense

DOI:

https://doi.org/10.54103/dn/28175

Parole chiave:

Arresto Cardiocircolatorio, Team di emergenza urgenza, Arresto cardiaco intra-ospedaliero, Nursing in area critica

Abstract

BACKGROUND: il nursing in area critica è caratterizzato da interventi complessi, rapidità decisionale necessaria a stabilire la priorità assistenziale, in considerazione della instabilità clinica del paziente e della rapida evoluzione delle patologie tempo-dipendenti.

L’ACC rappresenta la terza causa di morte in Europa, secondo le stime ISTAT, in Italia si verificano circa 45.000 morti improvvise all’anno. La causa più comune di ACC è la Ventricular Fibrillation. L’In-Hospital Cardiac Arrest (IHCA) è stato considerato una condizione con prognosi talmente sfavorevole da mettere in dubbio l’utilità delle manovre rianimatorie.

OBIETTIVI: analizzare le chiamate che hanno attivato il team di Emergenza Urgenza Intra Ospedaliero (EUIO) ed esaminare l’incidenza di IHCA presso un PO di Regione Lombardia

METODI: è stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo monocentrico rappresentato dalla raccolta e dall’analisi di dati storici relativi ai pazienti ricoverati, per i quali è stato attivato il servizio di EUIO.

RISULTATI: dal 1° maggio 2023 al 31 luglio 2024, il team di EUIO è stato attivato 220 volte, di cui 42 per ACC, i ritmi cardiaci rilevati al momento dell’intervento dell’équipe di EUIO: Asystole (64%), PEA (24%) FV/TV (12%). L’esito finale ha mostrato un ROSC del 7%.

CONCLUSIONI: Questo studio ha messo in luce l’importanza di un rapido riconoscimento delle condizioni cliniche dei pazienti. I risultati sottolineano il valore dei sistemi di risposta rapida e l’urgenza di una valutazione preventiva da parte del team di EUIO nei pazienti a rischio.

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Pubblicato

2026-01-31

Come citare

Marino, S., Campagna, M., Catalanotto, A., Radici, F., Alberti, A., Bosio, M., … Tinti, S. (2026). L’infermiere in terapia intensiva e la gestione degli arresti cardiocircolatori nelle emergenze-urgenze intraospedaliere: uno studio retrospettivo monocentrico. Dissertation Nursing, 5(1). https://doi.org/10.54103/dn/28175

Fascicolo

Sezione

Articoli
Ricevuto 2025-02-07
Accettato 2025-10-08
Pubblicato 2026-01-31